
il richiamare a se il proprio "bushido" e in questo momenti si denota quanto l'hai coltivato, quanto hai forgiato la tua mente e quanto ancora bisogna fare...
Credere in se stessi non basta, bisogna seguire una
linea marziale, una via...., stare attenti ad ogni cosa, non perdersi ogni momento e avere "bushido" in ogni situazione.
Conosco diverse persone che negli anni passati hanno assorbito la "marzilità" solo di facciata, ma quando davvero non dovevano venire meno ai loro compiti è come se si fossero scordati di tutto.
Questo comportamento è molto negligente e spesso viene fuori la vera disciplina di una persona, queste persone si mascherano del "Budo" solamente per "sopravvivere" nella società moderna.
Ma quando devono mettere in pratica ciò che si è appreso in tanti anni di allenamento nel Dojo, tutto va in frantumi e si sentono persi e desolati.
Il "Bushido" non va solo coltivato per "gioco" all'interno del Dojo, ma serve per la vita al di fuori, altrimenti che scopo ha? e una volta che viene a mancare il dojo? non fai piu allenamenti, perdi la retta via?
C'è da riflettere molto su questo...
bentornato :)
RispondiElimina..una curiosità...postai anche io una foto simile alla tua quanche anno fa in un post sul SEIZA...eheheh siamo proprio in sintonia :)
riguardo al tuo pensiero, io credo che si possa allenarsi per anni, essere alti gradi ma non aver mai sentito nemmeno lontanamente che la pratica è stata fatta propria, non ti so però dire da cosa dipende questo...
parlandoti della mia esperienza personale posso aggiungere che solo ora riesco a portare la pratica nella mia vita dopo 7-8 anni di cammino marziale, ma solo grazie ad un Maestro eccezionale che è stato in grado di farmi avvertire questa sensazione...o forse ero maturo e pronto io e allora il Maestro è arrivato...
non lo so sono domande che forse non hanno una sola risposta, certo è che noi dobbiamo continuare a cercare..è il lavoro di una, anzi di molte vite..
Caro Samusari73,
RispondiEliminagrazie delle tue parole ^^ concordo con il tuo pensiero, nonostante anni di esperienza spesso e volentieri le persone si perdono in niente.